legno si, ma con stile.

ottica_stellina_808.jpg

 

Montatura per lei in simil legno, leggera, elastica ed ultra regolabile. Finitura grezza a taglio vivo; frontale nero ed aste che richiamo i colori del corno.

Tua per 100 euro anziché 120 ma solo fino a sabato 18 gennaio. Accorrete numerose, vi aspettiamo.

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buon ventiquattordici

ottica stellina auguri 2014 stelle

ARRIVEDERCI AL 7 GENNAIO

l’ottica stellina prende al volo l’occasione per farvi gli auguri di rito, perché il 2014 sia una roba niente meno che favolosa. come dice un caro amico “pensa in grande e raccogli la metà”. e allora oltre alla salute ed a qualche euro in più nelle tasche, speriamo di trovare, in ordine sparso, tantissimi fiori, profumati e colorati che abbelliscano le nostre vite. il bel tempo e sole caldo per quelli che w l’estate, e per gli altri, il meteo che preferiscono. speriamo che i giramondo possano togliersi parecchie voglie durante i prossimi dodici mesi, ma anche i pigri possano godersi le loro dimore. un pensiero agli amici motociclisti perché sia l’anno dei grandi raid o dei mille giretti o anche un po’ e un po’. chi riesce con la moto nuova chi non riesce, sarà per la prossima. a voi fashion victim diciamo solo due parole leopardo e pelle; ci siamo capiti. chi ama le foto ne possa scattare mille e mille tutte bellissime, o quasi.

insomma si può pensare che domani sia meglio di ieri? e se non è proprio domani, almeno dopodomani? noi diciamo che si, si può.

buon ventiquattordici a tutti, belli ma soprattutto brutti!

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Non guardare ai decimi

stazione treni ottica stellina

 

La visione non funziona “in decimi”, sarebbe troppo riduttivo poterla esprimere con la banale misura di una sola, tra le tante attività che svolge. Questo è un credo piuttosto diffuso, e voglio fare un po’ di chiarezza per sfatare qualche luogo comune. Partiamo dal fatto che non servono dieci decimi (10/10) per vedere bene, anzi ne bastano meno, e spieghiamo allora cosa sono questi decimi e decimi. Diciamo che più decimi si riescono a vedere, e più dettagli si colgono in un’immagine. Esempio: io vedo lontano un albero pieno di foglie verdi. Tu vedi anche le singole foglie coi bordi ben delineati. Lei vede che tra le foglie volano felici due farfalline colorate. Per la maggior parte delle nostre necessità è sufficiente vedere l’albero, per altre serve vederne le foglie, per una minima percentuale servirebbe riuscire a distinguere anche le farfalline. A supporto di quanto detto, i requisiti per la patente auto sono 10/10 complessivi con 2/10 per l’occhio che vede meno eventualmente raggiungibile con qualsiasi correzione di lenti.

La visione è un processo articolato, formato dalla visione centrale, ovvero l’alta definizione che è l’abilità misurata in decimi, ma anche da tutte le informazioni che arrivano dal campo visivo periferico, e che compongono l’immagine. È questo uno dei motivi per cui, chi indossa lenti a contatto, afferma di vedere molto meglio rispetto agli occhiali; anche se in entrambi i casi, leggendo la tabella di lettere (ottotipo) si raggiungono gli stessi decimi. Dopodiché il cervello elabora queste informazioni e attingendo all’esperienza gli da un significato, la giusta dimensione, e le colloca nello spazio tridimensionale. Più la rappresentazione tridimensionale si avvicina a quella reale, più si è sincroni nel muoversi nello spazio. Se vi capita di arrivare un po’ in anticipo/ritardo sulla palla, giocando a tennis, potreste avere qualche problema di efficienza visiva 😉

Trascorriamo molto tempo della giornata, svolgendo attività che impegnano la visione ravvicinata (entro 60cm), mentre ci siamo evoluti per migliaia di anni privilegiando la visione da lontano, per cacciare o avvistare pericoli. Ecco che, negli ultimi 40 anni, la situazione si è capovolta ed il nostro sistema visivo spesso, proprio a causa dell’impegno prolungato, non è così efficace. Lavoro d’ufficio, studio, computer non sono di per sé dannosi alla vista, ma richiedono un costante dispendio di energie che alla lunga può stancare la “vista”.

L’optometrista, attraverso una serie di test, può stabilire se un sistema visivo sia o meno efficiente, ed utilizzare occhiali, oppure esercizi specifici per ripristinare la migliore condizione visiva. Immaginate la visione come un flusso: se scorre libero, il cervello spende poca energia per analizzarlo e memorizzare, ed anche lo studio o la capacità di ricordare quanto letto o ascoltato, diventerà più facile ed efficace.

Allora avete l’optometrista, io; il luogo, l’ottica stellina; un indirizzo, piazza marie curie 1 a castenaso ed anche un telefono 051784345. Cosa aspettate a sfruttarlo??

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La visione alla guida

 

ottica stellina moto viaggio bmw

 

Oltre l’80% delle informazioni utilizzate al volante provengono dal canale visivo. La rapidità dell’elaborazione, determina la qualità della guida e la tendenza agli incidenti. Un sistema visivo efficiente è molto di più che leggere facilmente le lettere dei 10/10. Occorre avere anche una visione binoculare stabile, rapidità nella messa a fuoco ad ogni distanza, e movimenti oculari fluidi e precisi; non ultimo, mantenere alto il livello di attenzione. La visione non è un sistema passivo di riproduzione delle immagini, ma un processo attivo piuttosto elaborato e sfaccettato. Gli occhi infatti, durante la guida, raccolgono di continuo una quantità enorme di informazioni visive, le trasmettono al cervello, che le filtra scegliendo le più importanti e tralasciando quelle che, in quel momento, reputa meno rilevanti. Numerose ricerche condotte in questi ultimi anni, hanno esaminato le competenze visive cruciali ai fini della sicurezza alla guida. Eccone di seguito un sintetico elenco.

Sensibilità al contrasto Determina quale sia il minor contrasto che permetta di distinguere un oggetto dal suo sfondo e consente di valutare le prestazioni visive quando si guida in condizioni ambientali difficili come nebbia, buio o pioggia.

Visione binoculare È la capacità di elaborare un’immagine nitida e tridimensionale. Serve per valutare la velocità e la distanza dei veicoli che troviamo sul nostro percorso e prendere decisioni al riguardo.

Acuità visiva L’attitudine a percepire i dettagli e misura la dimensione minima con la quale si riesce a distinguere un oggetto. Per convenzione 10/10 rappresentano una buona acuità visiva, ma nei soggetti giovani è piuttosto comune arrivare anche a 16/10.

Senso cromatico Il saper riconoscere correttamente i colori che dal rosso arrivano al violetto, passando attraverso 250 sfumature. Il daltonismo, molto conosciuto, è solo una delle numerose anomalie, che alterano il senso cromatico. 

Abilità accomodativa Riuscire a mettere a fuoco rapidamente, oggetti posti a diverse distanze: segnali stradali, veicoli, cartelli come strumenti del cruscotto.

Percezione periferica Il percepire gli oggetti posti ai margini del campo visivo mentre si fissa, ad esempio la strada o il veicolo che precede.

Recupero dall’abbagliamento Superare velocemente un aumento rapido ed intenso della luminosità.

Alla luce di queste nuove conoscenze, i controlli periodici dei guidatori non dovrebbero limitarsi all’acutezza visiva ma, come indicato dalla normativa vigente, verificare anche gli altri aspetti della visione. Guidare significa interagire con l’ambientee se questi importanti aspetti della visione binoculare, sono efficienti e ben integrati fra loro, ne deriva una guida sicura in ogni condizione di tempo e illuminazione. Veniteci a trovare: valuteremo insieme la vostra efficienza visiva.

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Lo sapevi che… anche tu puoi portare le lenti a contatto!

 

Lo sapevi che mini guida lenti a contatto 

Le lenti a contatto aiutano ed affrontano nel migliore dei modi, tutte le diverse circostanze di lavoro, studio e divertimento della tua giornata. Ti fanno sempre sentire libero e con una visione a tutto campo, naturale e nitida.

 Pratichi sport?

Potrai affrontare ogni sfida nella massima tranquillità e con le migliori condizioni di visione. Le lenti a contatto ti seguiranno in ogni movimento, senza spostarsi o scivolare sul naso, come farebbero gli occhiali. Vivrai qualsiasi attività fisica senza limitazioni, né timore che urti o movimenti bruschi ostacolino la tua visione.

Chi può portare le lenti a contatto?

Possono portare praticamente da tutti, l’importante è scegliere la lenti più adatta. Le lenti a contatto sono state studiate per correggere tutti i problemi visivi, garantendo un comfort elevato tutto il giorno anche in casi particolari come:

  • adolescenti che dopo ore di lavoro/studio al computer possono avvertire stanchezza oculare
  • molte persone che, a causa della secchezza oculare, hanno avuto in passato problemi di tollerabilità alle lenti a contatto.
  • i presbiti (coloro che faticano a leggere da vicino), che in passato non avevano lenti a contatto dedicate al loro problema

Fatti consigliare da noi, troveremo insieme le lenti a contatto più adatte alle tue esigenze. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

 Domande frequenti

È facile utilizzare e mantenere le lenti a contatto?

Si: esistono lenti a contatto a ricambio giornaliero, che non richiedono alcun trattamento: è sufficiente toglierle e gettarle alla fine della giornata. Per tutte le latre lenti morbide (a ricambio quindicinale o mensile) potrai utilizzare si sistemi di manutenzione molto semplici ed efficaci.

I giovani possono portare le lenti a contatto?

Si: anche i ragazzi pià giovani possono avere la maturità per portare le lenti a contatto. Non dipende dall’età 😉 ma dall’atteggiamento della persona. Valuteremo insieme se i tuoi ragazzi sono pronti.

Le lenti a contatto possono incastrarsi o finire dietro all’occhio?

No: è fisicamente impossibile che le lenti si spostino dalla superficie anteriore dell’occhio, Nè si possono incastrare. È sufficiente seguire i nostri consigli ed avere, soprattutto all’inizio, un po’ di pazienza.

Tutti possono portare le lenti a contatto?

Si: gli elevati standard tecnologici e l’alto grado di comfort raggiunto, permettono di soddisfare ogni esigenza visiva: esistono infatti lenti che correggono la miopia, l’ipermetropia, l’astigmatismo e la presbiopia anche associate fra loro, e che offrono varie modalità di sostituzione (ricambio giornaliero, quindicinale, mensile).

 Segui la moda?

Niente è meglio di uno sguardo brillante e naturale! Le lenti a contatto, invisibili, comode e discrete, aiutano a sentirsi più belli, sicuri e fotogenici. E finalmente potrai scegliere l’occhiale da sole che più ti piace.

 Vuoi cambiare il colore dei tuoi occhi?

Prova le lenti a contatto colorate! Sono normali lenti a contatto correttive con in più, uno speciale strato colorato, che permette a chiunque di cambiare o valorizzare il colore degli occhi.

Ti aspettiamo in negozio per continuare il discorso.


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la vetrina di ottobre 2013

Gessi colorati come le dita di chi li usa; Il divertimento e la creatività lasciano il segno. Lavagne nere che si riempiono di idee, frasi, pensieri ma anche no. E voi cosa vorreste scriverci? Riportate nei commenti, qui sotto,  le vostre frasi e noi le ricopieremo sulle lavagne in vetrina.

occhiali dalle forme particolari, per facce non comuni.

 

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