lenti progressive si o no?

ottica stellina dandys

 

Sulle lenti progressive c’è molto interesse; da una parte il costo non indifferente rappresenta un piccolo investimento e richiama tanti “venditori”, dall’altro proprio per cercare di capire, si ascoltano le mille chiacchiere di esperienze dirette o riportate sul chi ce l’ha fatta e chi no.

Pensavo di scrivere un post molto completo, analizzando le domande che mi fanno i clienti poi ho pensato che no, inutile scrivere una guida frutto della mia esperienza e buttarla nel mare di internet. Allora chiarirò ogni dubbio a chi entrerà in negozio mentre qui mi limiterò ad alcuni consigli di carattere generale di cui potrete far tesoro.

Iniziamo col dire che le lenti progressive, per come le sappiamo costruire oggi, sono molto lontane dalla perfezione; piuttosto rappresentano un buon compromesso per chi ha bisogno degli occhiali da lontano e degli occhiali da vicino o per lettura. Se rientrate un questa categoria allora il discorso può interessarvi eccome.

Alcune semplici “regole”:

  • Gli occhiali con lenti progressive hanno bisogno di essere portati sempre, quindi se avete intenzione di indossarli soltanto nel momento del bisogno, bè forse questo tipo di lenti non fa per voi.
  • Al cervello serve un po’ di tempo per adattarsi alla visione che offrono queste lenti, quindi pazienza, non abbiate fretta ed aspettate almeno 15 giorni prima di trarre conclusioni. Nel frattempo, per chiarimenti e supporto ci siamo noi, quindi venite in negozio: farete domande che altri hanno già fatto prima di voi, ecco perché conosciamo le risposte.
  • La gradazione gioca un ruolo fondamentale nella scelta delle lenti progressive; potrebbero non essere le lenti più adatte a voi, al momento, su questo aspetto vi guiderà l’ottico.
  • Lo stile di vita e le richieste visive, sono importanti e non vanno sottovalutate per cui dobbiamo parlarne ed analizzare i pro ed i contro che la scelta delle lenti progressive comporterebbe.
  • Lo sviluppo delle lenti progressive continua da oltre 50 anni e la strada è ancora lunga. Le lenti più moderne – e più costose – hanno superato i difetti delle generazioni precedenti. Ovvero, non sono lenti su cui fare economia.
  • Se comprate una lente progressiva che costa poco avrete in cambio molto molto molto poco.
  • Per aiutarvi nella scelta delle lenti progressive serve un ottico che sappia il fatto suo ed abbia anni di esperienza; il fai da te qui non paga perché ci sono mille aspetti che non potete conoscere e valutare, così come non pagano le offerte al ribasso proposte dalle catene e da personale formato solo per vendere vendere vendere.

Le lenti progressive vanno cucite secondo le necessità visive personali, serve capire e confrontarsi con l’ottico che lo ricordo, è il tecnico. Insomma non sono un prodotto che si può acquistare dallo scaffale visto il ruolo che la visione ricopre nel nostro organismo.

Prego.

colorare lenti da vista già montate

20171021 ottica stellina campionario colore

 

Ricevo spesso telefonate da chi legge il mio precedente articolo sulla colorazione delle lenti da vista, per avere chiarimenti. Ne approfitto allora per aggiungere qualche informazione e completare così il quadro.

Se è vero che il processo di colorazione delle lenti oftalmiche è piuttosto semplice come lavorazione tecnica, bisogna specificare che viene eseguito prima di ogni altro trattamento. Questo significa che nella stragrande maggioranza dei casi, perché praticamente tutte le lenti oggi hanno almeno il trattamento indurente oppure il trattamento antiriflesso, non si riuscirà più a colorarle una volta montate sugli occhiali.  Non c’entra tanto il fatto che la lente sia sagomata – vi ricordo che “nasce” tonda – ma piuttosto perché ormai ingloba trattamenti per migliorare la visione, che però la rendono NON colorabile.

Insomma la decisione di colorare le lenti va preso al momento dell’ordine, facendosi consigliare dall’ottico su quali siano quelle possibili o più indicate.

Nella foto sopra un attuale (2017) campionario colori per lenti da vista infrangibili nuove, non ancora sagomate. A sinistra I classici colori: grigio marrone e verde, nelle tonalità più chiare in alto fino ad arrivare alle tonalità più scure verso il basso; nella pagina di destra invece sono racchiuse le nuove colorazioni in alto le specchiature, mentre nella parte bassa ci sono alcuni campioni di possibili, diverse, sfumature.

occhiali Trussardi: bentornati.

Trussardi è uno dei marchi storici della moda italiana, fondato nel 1911 ha raggiunto il suo massimo successo negli anni 90, e dal 2000 i figli di Nicola, prematuramente scomparso, dirigono l’azienda. Oggi Tomaso e Beatrice continuano il lavoro di consolidamento ed innovazione del marchio.
In questo contesto si inserisce la nuova partnership in strettissima collaborazione con la DeRigo per la produzione e la distribuzione di occhiali. La storia recente ci ha insegnato che per riuscire a trasportare uno stile anche negli occhiali serve che chi sa produrre sia a contatto con chi disegna “il marchio”. L’occhiale è prima che un accessorio di moda, un dispositivo medico per migliorare la vista: ha quindi dei requisiti tecnici da soddisfare prima ancora di risultare piacevole e bello. Il fatto che dalla parte di Trussardi ci sia una proprietà chiara ed identificabile è un altro vantaggio. Quante volte marchi di moda di proprietà in mano a fondi di investimento non sono riusciti a riprodurre l’anima del marchio per mancanza in primis di referenti all’altezza del compito, prepararti più sulla finanza che non sulla moda e le dinamiche produttive e distributive.

trussardi ottica stellina

 

 

 

Trussardi occhiali mancava da qualche tempo nei negozi e così si è preferito fare un’operazione rilancio che getti le basi per rientrare in un mercato così completo e dinamico come quello dell’occhialeria. Negli ultimi anni, almeno in Italia, pensare a Trussardi faceva un po’ operazione nostalgia e lo relegava comunque ad un’immagine appannata, quasi un nobile decaduto o una bella donna che gli anni migliori erano lontani. Quando mi hanno proposto questa nuova collezione debbo dire che mi ha lasciato abbastanza tiepido; insomma non ne sentivo la mancanza, né la necessità. Però, ho voluto guardare e toccare con mano gli occhiali per capire se era un’ennesima operazione rilancio oppure se c’erano le basi per sviluppare finalmente una linea di occhiali che rappresentassero e per davvero una “firma” legata alla moda. Volevo anche capire se la modellistica avesse un’impronta riconducibile all’idea collettiva che abbiamo di Trussardi oppure fosse una trasposizione dei modelli già presenti negli altri numerosi campionari di DeRigo. Succede spesso che modelli “di moda” siano presenti con leggere differenze in tutti i campionari perché “vendono”; alla fine perdono l’identità e la personalità che trasformano un occhiale in un’icona che sarà ricordata anche negli anni a venire.

 

trussardi ottica stellina

Ho guardato il campionario e mano a mano che i modelli si svelavano, la curiosità cresceva come la soddisfazione di vedere una collezione articolata ma non banale. Si c’è qualche errore di gioventù, qualche modello uscito ancora acerbo che stona insieme agli altri già più maturi, ma in complesso ci siamo come linea e bilanciamento dell’insieme: forma, colore, armonia.

La parola d’ordine è “eleganza” unita allo stile sobrio e pulito che ben conosciamo. La scelta dei materiali è un operazione importante e si è puntato sulla qualità senza inutili sofisticazioni. Ecco allora la celluloide perfettamente levigata, con colori che richiamano tempi lontani ma in abbinamenti moderni, con grande attenzione ai particolari, per creare oggetti da scoprire ed indossare con piacere. Soffermandosi sui particolari come ad esempio le cerniere non si può che ammirare l’estrema pulizia unita ad una robustezza a cui non eravamo più abituati. Sono rifiniti così bene che danno quasi l’impressione di essere pezzi unici, lavorati e abbinati uno ad uno con l’esperienza dei nostri maestri di occhialeria, piuttosto che il risultato di lavorazioni in serie, e che serie!

 

trussardi ottica stellina

Nelle montature niente è lasciato al caso e dopo le necessarie accortezze perché queste risultino comode, si è pensato a renderle ancora più gradevoli e sicure ed i terminali delle aste sono stati oggetto di un lungo studio per trovare la forma adatta a fornire una calzata che permetta di essere indossato da mattina a sera senza farsi sentire. Insomma si è cercato di trasportare la passione e la competenza che hanno reso famoso il marchio Trussardi anche nei più piccoli dettagli, senza risparmiare energie, cercando di migliorare più possibile il prodotto finito.

Condivido la scelta di presentare una collezione con pochi modelli ma ognuno frutto di un lungo lavoro di ricerca e test con l’idea dei piccoli passi: ci sono quindi occhiali da uomo e da donna, da vista e da sole, ma in tutti emerge l’eleganza e lo stile Trussardi.
Un design senza tempo che piacerà sia a coloro che già lo conoscevano, così come ai più giovani che magari lo sceglieranno proprio per le stesse caratteristiche che ne hanno decretato il successo in tutto il mondo.

 

trussardi ottica stellinaPer finire i prezzi, volutamente contenuti anche per una firma: oscillano infatti tra i 150 ed i 185 euro, sia per i modelli da vista che per quelli da sole.

A questo punto non mi resta che invitarvi in negozio, così potremo finire la chiacchierata.