Transitions XTRActive lenti fotocromatiche dinamiche

XTRActive – nuova lente fotocromatica nella famiglia Transitions con doppia attivazione!

É una tecnologia esclusiva, derivante da formule brevettate frutto di oltre 20 anni di ricerca e innovazione, e ciascuna formula è integrata nella superficie della lente. Quando le lenti Transitions® sono esposte alla luce UV, le molecole fotocromatiche presenti nella lente iniziano a cambiare struttura, ed è questa la reazione che provoca il progressivo scurimento delle lenti. Queste molecole si calibrano costantemente e gradualmente, in modo che solo la quantità di luce ottimale raggiunga l’occhio, in condizioni di luce intensa o di tempo nuvoloso, oppure negli ambienti chiusi. Come tutte le lenti fotocromatiche, si adattano automaticamente alla quantità di luce presente, e calibrano l’assorbimento così da garantire una visione confortevole senza abbagliamento.

molecole xtractive ottica stellina

Le lenti Transitions XTRActive hanno una doppia attivazione, da una parte i raggi UV, come per le Transitions Signature, e dall’altra anche la *quantità* di luce. Questo significa che diventano più scure; diventano scure come le lenti degli occhiali da sole: 90% alla temperatura di 23° ma 85% (!) di tinta a 35°. Sono quindi l’ideale per chi svolge attività all’aperto, o per chi vive o viaggia in luoghi con forte luminosità.  Inoltre, a differenza delle Signature, funzionano anche all’interno dell’auto. Il vetro di un parabrezza blocca oltre il 99% della luce UV, quindi la maggior parte delle lenti fotocromatiche non si scurisce in modo significativo in auto. Le lenti Transitions XTRActive contengono una speciale formula fotocromatica che reagisce sia alla luce UV, sia alla luce visibile con lunghezza d’onda corta, e sono quindi in grado di attivarsi in auto, fino ad un livello confortevole di tinta per la guida, dove raggiungono un assorbimento medio di circa 50%, a 27°, più che sufficiente in molte condizioni di illuminazione. Questo dato va però preso con le molle perché risente di molteplici fattori quali la forma, la trasmittanza e l’inclinazione del parabrezza dell’auto. Non bisogna dimenticare che il sistema visivo non è standard, per cui ad alcuni un’assorbimento del genere potrà essere più che sufficiente, mentre per altri risulterà poco efficace.

molecole xtractive attivazione ottica stellina

 

Quindi solo pregi senza difetti? La risposta è più si che no: alla sera, in ambienti interni, insomma con poca luce UV, non sono completamente bianche; rimane un’assorbimento del 15% (nelle Signature è il 10%), ma l’occhio umano fino al 20% non se ne accorge. Sono quindi un’ottima alternativa alle Signature per chi magari le ha già provate ma desidera una lente ancora più scura. Non esistono marroni, per ora sono disponibili solo in grigio, ma fu così anche per le Signature: prima solo grigio e poi arrivò il marrone.

Capitolo prezzi. A tutt’oggi le XTRActive costano più delle Signature. Se una Signature monofocale (solo per lontano), nei poteri più comuni, costa 80€ con il solo antigraffio, la nuova XTRActive ne costa 90: Nella versione con antigraffio e antiriflesso si sale fino a 118€ cadauna per le Signature, ma ne serviranno 146€ per una XTRActive. É probabile che col passare del tempo il prezzo della versione antiriflesso e antigraffio si allinei a quello delle Signature.

 

Transitions xtractive esperienza visiva

 

 

Riassumendo, le nuove lenti Transitions XTRActive:

  • Eccellente assorbimento (90-85% di tinta) all’aperto
  • Bloccano il 100% dei raggi UVA e UVB
  • Si attivano anche all’interno dell’automobile
  • Rapido ritorno allo stato chiaro
  • Si adattano alla maggior parte delle prescrizioni ottiche e montature
  • Sono adatte a ogni età, anche ai bambini

Queste nuove lenti esistono in una grande varietà di tipi e materiali, e sarebbe troppo lungo fornire qui tutte le possibili combinazioni. Come al solito per info più dettagliate venite in negozio oppure telefonate allo 051784345.

Vi aspetto.

Se vuoi le informazioni sulle lenti Transitions Signature, le trovi in questo post.

ottica stellina chiaro scuro

buon ventiquattordici

ottica stellina auguri 2014 stelle

ARRIVEDERCI AL 7 GENNAIO

l’ottica stellina prende al volo l’occasione per farvi gli auguri di rito, perché il 2014 sia una roba niente meno che favolosa. come dice un caro amico “pensa in grande e raccogli la metà”. e allora oltre alla salute ed a qualche euro in più nelle tasche, speriamo di trovare, in ordine sparso, tantissimi fiori, profumati e colorati che abbelliscano le nostre vite. il bel tempo e sole caldo per quelli che w l’estate, e per gli altri, il meteo che preferiscono. speriamo che i giramondo possano togliersi parecchie voglie durante i prossimi dodici mesi, ma anche i pigri possano godersi le loro dimore. un pensiero agli amici motociclisti perché sia l’anno dei grandi raid o dei mille giretti o anche un po’ e un po’. chi riesce con la moto nuova chi non riesce, sarà per la prossima. a voi fashion victim diciamo solo due parole leopardo e pelle; ci siamo capiti. chi ama le foto ne possa scattare mille e mille tutte bellissime, o quasi.

insomma si può pensare che domani sia meglio di ieri? e se non è proprio domani, almeno dopodomani? noi diciamo che si, si può.

buon ventiquattordici a tutti, belli ma soprattutto brutti!

nuove lenti fotocromatiche Transitions Signature

ottica stellina transitions Signature gray


Ho scritto un nuovo post con tutte le novità sulle lenti fotocromatiche dinamiche Transitions XTRActive; seguite il link per avere il quadro completo sulle lenti Transitions.



É la settima generazione di lenti fotocromatiche Transitions, le hanno chiamate Signature, come ad indicare che sia un bel passo avanti. I comunicati stampa, sottolineano il grande equilibrio nell’adattarsi velocemente ai cambiamenti di luce e proteggono dagli effetti dei dannosi raggi UV. Le lenti dinamiche Transitions sono perfette per un uso quotidiano offrono quindi sempre la tonalità più adatta. Chiare in interni e di sera, assicurano un comfort elevato e aiutano a preservare la salute degli occhi. Sono lenti infrangibili, disponibili in grigio e marrone, per lontano o progressive, possono esaltare la loro performance ottica in abbinamento al trattamento antiriflesso.

Nella pratica, possiamo dire che diventano più scure rispetto alle precedenti; un poco più scure, perché anche la sesta generazione offriva giá un ottimo assorbimento. Sono meno sensibili alla temperatura e questo dovrebbe significare che col caldo offriranno la stessa rapidità e protezione.

Il prezzo delle lenti Transitions varia in funzione di molteplici fattori che incidono sul prezzo. Il prezzo finale comprende la prescrizione ottica, il materiale ottico, il tipo di lenti (monofocali, bifocali, progressive) e qualunque trattamento che desideri aggiungere, nonché promozioni o sconti speciali. Poiché non ci piacciono i misteri, possiamo dirvi almeno che una lente monofocale (per lontano o per vicino) nei poteri più comuni, con il solo trattamento indurente (antigraffio) costa 80€, mentre col trattamento antiriflesso il prezzo promozionale é di 118€. Invece per le progressive ci sono troppi modelli di lenti, diversi materiali ottici e trattamenti e di conseguenza altrettanti prezzi. Per queste ultime vi aspettiamo in negozio.

Riassumendo, le nuove lenti Transitions Signature:

  • Completamente chiare negli ambienti chiusi e di notte
  • Rapido ritorno allo stato chiaro
  • Si adattano alla maggior parte delle prescrizioni ottiche e montature
  • Sono adatte a ogni età, anche ai bambini

 

Ho scritto un nuovo post con tutte le novità sulle lenti fotocromatiche dinamiche Transitions XTRActiveseguite il link per avere il quadro completo sulle lenti Transitions.

la celluloide: il favoloso materiale degli occhiali

 

 

Frontali occhiali lastra celluloide

 

A dire il vero é una sua evoluzione chimica, l’acetato di celluloide, il materiale plastico più usato nella costruzione di occhiali. Si forma una lastra, che risulta gelatinosa, questa lastra ha uno spessore di alcuni millimetri ed i pezzetti colorati sono disposti a diverse profondità, così da ottenere la carratteristica brillantezza. La lastra viene poi fatta esiccare (stagionatura) per poterla lavorare come si farebbe con il legno. Oltre alla brillantezza e profondità dei colori, questo materiale è termoplastico, ovvero scaldandolo diventa duttile ed è possibile modificarne leggermente la forma. In questo modo si inseriscono le lenti o si regolano le aste, creando l’assetto più comodo possibile.

Noi italiani, abbiamo una grandissima tradizione, non solo nella produzione di lastre, ma anche nell’ inventare e creare nuovi colori e motivi che ricalcano i dettami della moda, o la anticipano, appunto, innovando. Insomma, l’occhiale con il Made in Italy é ancora sinonimo di qualità e design. La qualità è riconosciuta in tutto il mondo, con marchi che hanno fatto la storia dell’occhiale, uno su tutti Persol, diventato sinonimo di occhiale da sole fin dagli anni ’50.

Abbiamo sottolineato come una delle caratteristiche della celluloide sia la brillantezza e profondità dei colori. Per mantenere sempre nuovo il vostro occhiale, sono sufficienti poche, semplici, precauzioni. La prima é quella di lavarlo sotto il rubinetto con acqua tiepida e sapone; asciugate poi con panno morbido. Evitate di esporli a temperature eccessive, ad esempio sul cruscotto dell’auto oppure nella sauna. Riponeteli nell’astuccio quando non sono utilizzati, e ricordatevi di passare ogni tanto dall’ottico perché controlli l’assetto.

la vetrina di ottobre

 

 

sedie sedie sedie sedie. invitare amici a sedersi con noi solo per il piacere di stare insieme. non è vero che siamo soli in mezzo a tanta gente: l’animale uomo è socievole. quindi, soprattutto di questi tempi in cui le difficoltà crescono, facciamo gruppo. dai, aggiungi un posto. anche a tavola, per ora ne aggiungiamo tanti all’ottica stellina. vi aspettiamo.

music by CMASC su Soundcloud http://soundcloud.com/cmasc

domenica 9 dicembre aperti con approfondimento: lenti da occhiali per la supervista.

domenica aperto con “approfondimento” 9,30-12,30

le più recenti incredibili modernissime lenti da vista offrono una vista da “superman”?

Dalle famose lenti Galileo, la tecnologia, prima si è inventata i tecnopolimeri (plastica fichissima), poi l’ha combinata con vari tipi di trattamenti per esaltarne la trasparenza e preservare la qualità nel tempo. Oggi esistono tanti diversi tipi di materiali plastici con cui si costruire lenti da vista; ognuno con caratteristiche diverse. Ecco perché ve ne vogliamo parlare, sono tanti e non è facile orientarsi ma, come al solito, renderemo tutto più semplice. Sarà un discorso ricco di spunti per i più curiosi ma chiaro e di facile comprensione.


Svegliatevi con calma, è domenica e non c’è fretta. Ci saranno tre sessioni, alle 10:00, 10:45, 11:30. Al termine di ognuna, fermatevi a sgranocchiare qualcosa e bere insieme un bicchiere.

Vi aspettiamo.
 
 

ottica_stellina_ruota_panoramica

domenica 25 novembre aperti con approfondimento: le lenti progressive non vanno bene a tutti

domenica 25 novembre aperto “con approfondimento”: 9:30-12:30

“Le lenti progressive non vanno bene a tutti”
Se ne parla tanto; le offerte speciali puntano sul prezzo basso ma la verità è che non sono adatte a tutti. Vi racconterò cosa ho scoperto in questi primi trent’anni da ottico e che alternative ci sono. Come sono fatte, come funzionano e le differenze tra i modelli economici e quelli di ultima generazione. Ma soprattutto perché il compromesso che offrono può essere davvero comodo oppure troppo limitato. Sarà una bella occasione per informarsi e sapere così spendere meglio senza salti nel buio.

Per non farvi puntare la sveglia troppo presto ci saranno tre sessioni alle 10:00, 10:45, 11:00.

Vi aspettiamo.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

ottica stellina ferrovie dello stato lenti progressive

pulire gli occhiali

brillenbad ottica stellina

Sotto il rubinetto con acqua e sapone. Questo è il modo migliore per avere gli occhiali puliti sia quelli da vista come da sole. Se volete fare proprio un bel lavoro, prendete uno spazzolino da denti normale, quelli con tutte le setole uguali senza inserti in gomma o plastica più dura, insomma il vecchio classico spazzolino. In questo modo riuscirete a sgrassare per bene lente e montatura. Utilizzate un normale sapone neutro e acqua tiepida o calda; siccome spesso c’è il timore che sia troppo calda tenete presente che se non da fastidio alle mani allora va bene. Asciugate con un panno morbido come una vecchia maglietta o un fazzoletto di cotone.

Brillenbad. Un semplice astuccio che va riempito per metà d’acqua con l’aggiunta di una minima dose del suo sapone. Si mettono dentro gli occhiali, si chiude il tappo, si agita energicamente, si tolgono gli occhiali e si asciugano col solito panno morbido. Tutto qui. Una volta finito il sapone a corredo, si cambia il tutto. Rinnovando la soluzione ogni quindici giorni, come consigliato, dura quasi due anni e costa solo 18 euro.

E le salviette tipo “vedochiaro” vanno bene? Il problema con salviette deriva dal fatto che se ci sono particelle attaccate alla lente si rischia di rigarle. Oggi le lenti sono molto resistenti ai segni; forse non si notano subito ma questi micro graffi riducono di molto la trasparenza e questo non va bene. In caso di necessità, se proprio non ne potete fare a meno sempre meglio la pezzuola microfibra piuttosto che maglie, maglioni e solo la fantasia sa cos’altro.