La visione alla guida

ottica stellina


Oltre l’80% delle informazioni utilizzate al volante provengono dal canale visivo. La rapidità dell’elaborazione, determina la qualità della guida e la tendenza agli incidenti. Un sistema visivo efficiente è molto di più che leggere facilmente le lettere dei 10/10. Occorre avere anche una visione binoculare stabile, rapidità nella messa a fuoco ad ogni distanza, e movimenti oculari fluidi e precisi; non ultimo, mantenere alto il livello di attenzione. La visione non è un sistema passivo di riproduzione delle immagini, ma un processo attivo piuttosto elaborato e sfaccettato. Gli occhi infatti, durante la guida, raccolgono di continuo una quantità enorme di informazioni visive, le trasmettono al cervello, che le filtra scegliendo le più importanti e tralasciando quelle che, in quel momento, reputa meno rilevanti. Numerose ricerche condotte in questi ultimi anni, hanno esaminato le competenze visive cruciali ai fini della sicurezza alla guida. Eccone di seguito un sintetico elenco.

Sensibilità al contrasto Determina quale sia il minor contrasto che permetta di distinguere un oggetto dal suo sfondo e consente di valutare le prestazioni visive quando si guida in condizioni ambientali difficili come nebbia, buio o pioggia.

Visione binoculare È la capacità di elaborare un’immagine nitida e tridimensionale. Serve per valutare la velocità e la distanza dei veicoli che troviamo sul nostro percorso e prendere decisioni al riguardo.

Acuità visiva L’attitudine a percepire i dettagli e misura la dimensione minima con la quale si riesce a distinguere un oggetto. Per convenzione 10/10 rappresentano una buona acuità visiva, ma nei soggetti giovani è piuttosto comune arrivare anche a 16/10.

Senso cromatico Il saper riconoscere correttamente i colori che dal rosso arrivano al violetto, passando attraverso 250 sfumature. Il daltonismo, molto conosciuto, è solo una delle numerose anomalie, che alterano il senso cromatico. 

Abilità accomodativa Riuscire a mettere a fuoco rapidamente, oggetti posti a diverse distanze: segnali stradali, veicoli, cartelli come strumenti del cruscotto.

Percezione periferica Il percepire gli oggetti posti ai margini del campo visivo mentre si fissa, ad esempio la strada o il veicolo che precede.

Recupero dall’abbagliamento Superare velocemente un aumento rapido ed intenso della luminosità.

Alla luce di queste nuove conoscenze, i controlli periodici dei guidatori non dovrebbero limitarsi all’acutezza visiva ma, come indicato dalla normativa vigente, verificare anche gli altri aspetti della visione. Guidare significa interagire con l’ambientee se questi importanti aspetti della visione binoculare, sono efficienti e ben integrati fra loro, ne deriva una guida sicura in ogni condizione di tempo e illuminazione. Veniteci a trovare: valuteremo insieme la vostra efficienza visiva.