Cosa

ottico

Faccio provare gli occhiali ai clienti e li aiuto per la parte più specialistica come la calzata, la centratura ma anche la forma migliore rispetto al viso. Poi faccio il tecnico spiegando quali tipi di lenti potrebbero essere adatte. Impiego molto tempo in questa fase perché è importante per scegliere bene avere informazioni. Leggera, sottile, resistente ai graffi, trasparentissima, protettiva, che diventa scura col sole o che mi aiuti durante tutte quelle ore passate davanti al monitor, sono solo alcune tra le proprietà che esaminiamo insieme per determinare quale sarà il tipo più indicato.

Poi ancora preparo gli occhiali, ovvero taglio le lenti e le monto nel telaio rispettando la prescrizione. Li riparo: una vite ballerina, un’asta spezzata, una saldatura, regolare l’assetto così che non scivolino sul naso, insomma la normale manutenzione degli occhiali da vista e da sole.

optometrista

Misuro la vista ma in senso più ampio rispetto ai dieci decimi: attraverso una serie di test posso valutare quanto sia efficiente il sistema visivo. Questo è molto importante soprattutto per chi studia o passa tante ore davanti al computer perché l’efficienza in questo caso è sinonimo di apprendimento o facilità di concentrazione. Per ripristinare le migliori prestazioni si usano occhiali oppure esercizi specifici chiamati in gergo Visual Training o Riabilitazione Visiva.
Applico lenti a contatto, ovvero valuto insieme al paziente il tipo più adatto alle sue necessità ad esempio lo sport, la vacanza o… la vita di tutti i giorni. Scegliamo così una lente giornaliera, quindicinale, mensile o anche che possa sostituire gli occhiali da lettura; oppure ancora, per una maggior stabilità della gradazione nel tempo, opteremo per una lente semirigida oggi sottili e comode da subito come le morbide.